Oltre 100 persone per la serata di CLET ad Agliana - Street Art Agliana
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Oltre 100 persone per la serata di CLET ad Agliana

Oltre 100 persone per la serata di CLET ad Agliana

Apprezzato il giro fra le installazioni per le vie aglianesi ed il dibattito con l’autore.

Una tiepida serata di inizio estate e la magia dell’opere di un artista discusso come Clèt. Così Agliana ha vissuto la serata di “Street Art Agliana” organizzata in collaborazione con il Comune ed alla quale hanno partecipato un centinaio di persone fra curiosi e cittadini che ne volevano sapere di più delle 10 installazioni dell’artista qua e la per le vie di Agliana.

Oltre al percorso, poi il dibattito animato dal nostro blogger e responsabile del progetto Emanuel Carfora. “Il tutto è funzionale per fare capire ai bambini – ha spiegato – la differenza fra arte e vandalismo”. Infatti le opere di Clet sono state anche al centro di una serie di incontri con i bambini delle scuole elementari “Sestini” di Agliana grazie anche alla presenza del capo della Polizia Municipale. In queste performance Clet si è ispirato alla sintesi che l’arte costruisce mentre il vandalismo distrugge.

“Siamo convinti della bontà del progetto di Street Art Agliana – ha spiegato l’assessore alla cultura del Comune di Agliana, Massimo Vannuccini – e che lo stesso possa avere un futuro. Per questo si lavora perché venga riproposto anche in seguito”.

Arrivato in città intorno alle ore 20, Clèt ha poi partecipato al dibattito che c’è stato nella piazza antistante il Teatro Moderno.

“Questa arte è liberta – ha spiegato – anche se bisogna fare i conti con un compromesso di vita in armonia con le regole. A Firenze ho visto una marea di cartelli stradali visti come una imposizione da parte del governo nei confronti del libero cittadino ed ho pensato che siamo uomini e non pecore. Da qui la voglia di creare qualcosa come “Uomo Qualunque” per rendere il cartello stradale più umano”.

All’incontro ha partecipato anche il direttore di Naturart, Giovanni Capecchi, e l’Art Director di Giorgio Tesi Group, Nicolò Begliomini, che ha stimolato la discussione sul ruolo di Discover Pistoia per poter sviluppare, come già fatto, un itinerario approfondito sulle installazioni di Clet, non solo all’interno della provincia di Pistoia.

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